from SALT / Kate Greenstreet. 2006

 

7 [raises the boiling point]

 

She’s just there.
What do you mean “What’s the deal?”
She’s sleeping.
You can spend a long time not doing something.
To lean towards. Also, take care of.

There’ll be something.
That’s how it was last time.
You start by breaking it down.

It just stinks.
It’s the order,
in a sentence.

We expect the words to come to us,
in a certain order.
I don’t know the answer.
I was young.

It was essential to keep my mother going.
I’m not trying to be hidden, but it’s natural.
A story has to leave out nearly everything or nobody can follow it.

 

7 [arriva a bollire]

 

Lei è proprio là.
Che vuoi dire con “Qual è l’accordo?”
Lei sta dormendo.
Puoi passare un sacco di tempo senza fare niente.
Inclinare in direzione di. Anche: prendersi cura di.

Ci sarà qualcosa.
È come era stato l’ultima volta.
Cominci col vincerne la resistenza.

Puzza proprio.
È l’ordine,
in una frase.

Ci aspettiamo che le parole vengano a noi
in un certo ordine.
Non so la risposta.
Ero giovane.

Era essenziale fare in modo che mia madre andasse.
Non sto cercando di nascondermi, ma è naturale.
Una storia deve omettere quasi tutto, o nessuno la può seguire.

 

* * *

 

10 [has been used to seed clouds]

 

They say the color of our dead skin matters.
They say we get the help we need.

As Kids We Played on the Paths They Cut. It was a murder mystery.
But instead of a lot of suspects, there were a lot of psychic detectives.

One was just an alive arm. Just the arm was a being.
It took to me, and I wore it then, like a scarf.

 

10 [è stato usato per seminare nuvole]

 

Dicono che il colore della nostra pelle morta conta.
Dicono che otteniamo l’aiuto di cui abbiamo bisogno.

Da bambini giocavamo sulle strade che tagliavano. Era un giallo.
Ma invece di un mucchio di sospetti, c’era un mucchio di detective psichici.

Uno era soltanto un braccio vivente. Solo il braccio era un essere.
Mi si avvicinò, e allora lo indossai, come una sciarpa.

 

* * *

 

13 [did not originate in the pools where it was found]

 

I’m going to say it’s clouds. Or rain.
You’d be thinking
about the end of your life. Somewhat.
And also
the things you’d care about

would be different than the people you knew.
These are harder, I think.
It’s just a feeling that we havethe desire to go deeper.
No, in fact, I often don’t, and other people do.
I like to taste it first, to see.

Not by reputation.
It depends
on who’s gauging it.

Medium.
Blank.
There is no term.

To keep it, to tame it.
It would believe it couldn’t fly.

The granules
rest
on the feathers.

I don’t think that could prevent it from flying,
but the feeling of the weight would stupefy it somehow.

 

13 [non ha avuto origine nelle pozze dove è stato trovato]

 

Starei per dire che sono nuvole. O pioggia.
Potresti star pensando
alla fine della tua vita. Qualcosa del genere.
E anche
che le cose di cui ti importerebbe

sarebbero diverse dalla gente che conoscevi.
Queste sono più dure, penso.
È solo un sentimento che abbiamo il desiderio di andare più a fondo.
No, in effetti, io spesso non lo faccio, e altra gente sì.
Preferisco assaggiare prima, vedere.

Non per quel che si dice.
Semmai dipende
da chi è che valuta.

Medio.
Vuoto.
Non c’è un termine.

Tenerlo, addomesticarlo.
Crederebbe di non poter volarsene via.

I granuli
si riposano
sulle piume.

Non credo che questo gli impedirebbe di volare,
ma la percezione del peso in qualche modo lo lascerebbe stupefatto.

 

* * *

 

16 [seals cracks]

 

Are there things that we ought to remember? This is still our question.

Headline, “the line at the head”
from which the world is made.
There are steps
literally, stones.
Consider for example the pattern: Sunny Place.
The names
are legible.

No one believes the amnesiac.
Her little story, gradually told.
It snowed. Children’s voices
arrived, like a memory.
The gentle memory that precedes the annihilating memory.
“Were you always like that?”

Why is the house empty anyway?
No one thinks of it.

 

16 [rottura dei sigilli]

 

Ci sono cose che dovremmo ricordare? Questa è ancora la nostra domanda.

Intestazione, “la linea in testa”
da cui il mondo è fatto.
Ci sono gradini
letteralmente, pietre.
Considera per esempio il modello: Luogo Assolato.
I nomi
sono leggibili.

Nessuno si fida di un’amnesica.
La sua piccola storia, grado a grado detta.
Nevicava. Le voci dei ragazzi
arrivavano, come un ricordo.
La memoria gentile che precede la memoria che annienta.
“Sei stata sempre così tu?”

E comunque perché la casa è sempre vuota?
Nessuno pensa a questo.

 

*

 

[ Da case sensitive, Ahsahta Press, 2006. Traduzione di Marco Giovenale ]

 











































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