things you have emailed me

have you ever heard a rabbit scream, it is horrible

the only way to read wittgenstein is in a wooden chair with coffee. a hard wooden chair. you have to sit straight and hate yourself the whole time. i don’t know why it’s important to hate yourself while reading him, but it works better when you do

but what is the definition of stupidity: ‘you make stupid goals and on the way to achieving them you make stupid mistakes and in the end you’re just stupid’

i woke up to no emails, the horror

thanks for the anus compliment

if i gave you a blurb it would say, ‘after reading tao lin’s bed i went to my room, drank, looked out the window, then broke something my dad gave me when i was five’

i think i am going to write a book about how stupid and little i am. how i do nothing. about making pizzas, holding pepperoni, in my hand, placing it on the pizza

you have to query an agent, then the agent accepts you, then the agent submits to an editor, then if the editor likes it, they submit to the publishers. what the fuck is all this shit?

i can’t see lorrie moore or joy williams killing someone. if someone was killing their kids, and they got the gun, they would not shoot. they would panic. and the robber would take the gun back and they would be dead

but in your writing and talking to you. i think you would shoot the person. i think you could knife a person if you knew there were no consequences if they were annoying you bad enough. and also, i think if you were bored enough, you would rob small stores for something to do

i went to poetry.com to look at old poems i wrote like six years ago. i looked up your name. you have poems there too.

the shemale looked better than half the girls i’ve had sex with

i want to design the perfect gun to commit suicide with. so you don’t have to use your toes and it is a certain death

they find dead people all the time in abandoned buildings in youngstown. a group of people will be smoking crack, and one dies. the crackheads take the crackheads and leave them in an abandoned building. they don’t call the police, they might send them to jail. i think it is the crack head code of honor

i used to work with retards for money, not because i care for retards. we would go bowling, and the retards bowl 140s and get strikes. i can only bowl like 90 and get no strikes. one day one of the retards called me a retard for doing something stupid

i want to sell books in europe. at least i will not know the retardation of my readers then. and i can still be a pizza boy. and no one will know at the shop i write books and have a blog. they will treat me like i am stupid and call me a dumbass when i put green peppers on a pepperoni pizza. and i will smile, because someone thinks i’m stupid and useless. sometimes i fuck up at work and say a big word, and people stare at me and ask me how i know that, i tell them what it means, and walk away quickly

last night a cute girl in a gas station was being polite and laughing while trying to talk with me and i said, ‘yeah.’ and walked out of the store

we speak because we’re angry, depressed, alienated, and we would probably kill ourselves, but we go on to see if we might get published. those are good common values that we share

i want to write a book where some guy is running at aliens shooting screaming, ‘you dirty bastard aliens!’

i’m growing an anton chekhov facial hair pattern

***

cose che mi hai scritto per mail

hai mai sentito un urlo di coniglio, è orribile

l’unico modo di leggere wittgenstein è su una sedia di legno con del caffè. una sedia di legno duro. devi stare seduto diritto ed odiarti per tutto il tempo. non so perché è importante odiarti mentre lo leggi, ma funziona meglio se lo fai

ma qual è la definizione di stupidità: ‘ti poni degli obiettivi stupidi e nel tuo percorso per raggiungerli fai degli errori stupidi e alla fine sei solo stupido’

mi sono svegliato senza mail, l’orrore

grazie per i complimenti sull’ano

se ti scrivessi un soffietto direbbe, ‘dopo aver letto bed di tao lin sono andato in camera mia, ho bevuto, ho guardato fuori dalla finestra, poi ho rotto una cosa che mi diede mio padre quando avevo cinque anni’

credo che scriverò un libro su quanto sono stupido e piccino. quanto non faccia niente. sul fare le pizze, tenere i peperoni, in mano, metterli sulla pizza

devi fare domanda presso un agente, quindi l’agente ti accetta, quindi l’agente ti propone a un editor, quindi se all’editor piaci, ti sottopongono agli editori. che cazzo è tutta questa merda?

non ce li vedo lorrie moore o joy williams che uccidono qualcuno. se qualcuno stesse uccidendo i loro figli, e loro avessero un pistola, non sparerebbero. andrebbero in panico. ed il ladro si riprenderebbe la pistola e loro sarebbero morti

ma nel tuo scrivere e nel parlare con te. credo che tu spareresti alla persona. credo che potresti accoltellare una persona se sapessi che non ci sarebbero conseguenze se ti stessero scocciando a sufficienza. e anche, credo che se tu fossi sufficientemente annoiato, faresti delle rapine in piccoli negozi per fare qualcosa

sono andato su poetry.com per vedere delle vecchie poesie che ho scritto tipo sei anni fa. ho cercato il tuo nome. anche tu hai lì delle poesie.

il trans aveva un aspetto migliore di metà delle ragazze con cui ho fatto del sesso

voglio progettare il perfetto fucile per commettere suicidio. così non devi usare gli alluci ed è morte certa

trovano sempre gente morta nei palazzi abbandonati di youngstown. un gruppo di persone sarà stato lì a fumare il crack, e uno sarà morto. gli sballati prendono gli sballati morti e li lasciano in un palazzo abbandonato. non chiamano la polizia, potrebbe mandarli in prigione. credo che sia il codice d’onore degli sballati

lavoravo con i ritardati per soldi, non perché mi importasse dei ritardati. potevamo andare al bowling, e i ritardati sarebbero arrivati a 140 e avrebbero fatto degli strike. io riesco ad arrivare tipo a 90 e non faccio strike. una volta uno dei ritardati mi ha chiamato ritardato per aver fatto qualcosa di stupido

voglio vendere libri in europa. almeno non saprò quanto sono ritardati i miei lettori così. e posso continuare a lavorare in pizzeria. e nessuno in bottega saprà che scrivo libri e che ho un blog. mi tratteranno come se fossi scemo e mi chiameranno testa di cazzo quanto metto i peperoncini verdi su una pizza ai peperoni. e io sorriderò, perché qualcuno crede che sono scemo e inutile. a volte faccio casino al lavoro e dico un parolone, e la gente mi fissa e mi chiede come faccio a saperlo, io gli dico cosa significa, e me ne vado via alla svelta

ieri sera una ragazza carina alla stazione di servizio stava facendo la gentile con me e rideva mentre cercava di parlarmi e io ho detto ‘già’. e sono uscito dal negozio

parliamo perché siamo arrabbiati, depressi, alienati, e potremmo anche ucciderci, ma andiamo avanti per vedere se potremmo essere pubblicati. quelli sono i buoni valori comuni che condividiamo

voglio scrivere un libro in cui un qualche tizio corre verso gli alieni sparando urlando ‘schifosi alieni bastardi!’

mi sto facendo crescere un taglio di barba alla anton cechov

[You are a little happier than I am / Tao Lin. – Action, 2006] [traduzione di Gherardo Bortolotti]











































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