da “self-evident poems” / guy bennett. 2011

Poesia preliminare

Questa poesia è autonoma
e autosufficiente.
Non richiede né commento critico
né spiegazioni di alcun tipo
per comunicare il suo senso,
che è autoevidente.

Non è più lunga di una pagina
ed è dunque adatta
alla pubblicazione su rivista
e in antologie.

Potendo essere letta d’un fiato
non sottopone il lettore o l’ascoltatore a uno sforzo eccessivo,
perché né ha bisogno né si avvantaggia
di un eccesso di riflessione dopo la lettura.

*

 

Poesia breve

 

Questa poesia
è particolarmente concisa

 

*

 

Poesia oscura

 

Il vero significato di questa poesia
è difficile da accertare.

 

*

 

Poesia a nudo

 

A questa poesia è stata sottratta tutta la poesia. Negli argomenti che affronta e il linguaggio che impiega, è stato fatto ogni sforzo per eliminare le trappole e i dispositivi delle opere di poesia tradizionali. Così il lettore non troverà qui alcuna trattazione di amore, sesso, droghe, o morte, né incontrerà verso, rima, o eufonia di alcun genere. A dispetto di ciò, non dovrebbe esserci dubbio che di fatto questa è una poesia, altrimenti voi non stareste leggendola o ascoltandola in questo contesto.

 

*

 

Poesia autoriflessiva

 

Questa poesia si riferisce solo a se stessa
e a nient’altro.

Sarebbe un’esagerazione
pretendere che essa impegni il mondo
in altro modo che come una poesia,
vale a dire così come fa un oggetto con un altro
(o con altri)

 

*

 

Poesia basata su un paragone

 

Questa poesia
non è diversa da un piccolo animale
che vive, impercettibilmente,
alla periferia del mondo umano,
nascondendosi in cespugli,
nuotando tra l’erba alta,
o nuotando silenziosamente
in acqua tanto torbida
che nessuno lo vedrà mai

 

*

 

Poesia con rima

 

Ognuno sa
che in poesia non si rima
più.

 

*

 

Ars poetica

 

Spesso scrivo
prime versioni delle mie poesie
con carta e penna,
e più tardi le trascrivo
usando un computer.

Altre volte
scrivo direttamente
col computer.

 

*

 

Poesia scritta per essere tradotta

 

È mio espresso desiderio
che questa poesia venga tradotta.
Per incoraggiare i traduttori
l’ho mantenuta breve e concisa,
evitando parole difficili e inusuali,
sintassi involuta,
e schemi formali complessi
che possono essere difficili da tradurre
o spiazzanti per i potenziali lettori.
Allo stesso modo ho rifiutato di trattare argomenti
che possano essere sconosciuti o irrilevanti
in culture e paesi
diversi dal mio.

Per incoraggiare curatori ed editori stranieri,
io qui di séguito dichiaro
che potete usare questa poesia senza aggravio di spese
in qualsiasi vostra pubblicazione,
e vi do il mio permesso
di ristamparla
tutte le volte che volete.

 

*

 

Poesia in lingua straniera

 

In questo preciso momento,
da qualche parte nel mondo
un poeta insiste cocciutamente a scrivere
una poesia in una lingua straniera.

 

*

 

Poesia concettuale

 

Esteticamente parlando,
questa non è una poesia concettuale.

Linguisticamente parlando,
lo è.

 

*

Confessional Poem

Confesso che ho scritto questa poesia
e inoltre ammetto
che parla tutta di me.
Credo che ciò che rivelo di me stesso in questi versi
possa in teoria essere interessante per gli altri,
alcuni dei quali potrebbero avere avuto esperienze simili
così da identificarsi con questa poesia e,
tramite lei,
con me.
Potrebbe essere interessante anche per chi
avesse avuto esperienze diverse dalle mie:
la singolare esperienza dell’identificarsi con un poeta,
unita a una qualche forma di piacere voyeuristico
che c’è chi trarrà dal buttare un’occhiata
nella vita interiore di un altro
– nella mia vita –
non mancherà di intrigare e titillare il lettore
che per un momento vivrà,
tramite me,
una vita vicaria,
benché ciò che svelo di me in questi versi
non sia per nulla eccezionale
e possa quindi difficilmente sembrare degno
di confessione.

*

Poesia in prosa

Non è ben chiaro che cosa renda una poesia in prosa diversa da un qualunque altro testo in prosa della stessa lunghezza. Perciò, uno non sa mai se sta effettivamente leggendo una poesia oppure no.

*

Poesia palindroma

Una poesia palindroma
si legge nello stesso modo
dall’inizio alla fine
e dalla fine all’inizio.

*

Poesia sperimentale

Suppongo che persino questa
possa essere considerata
una poesia sperimentale.

*

Titolo poesia qui

Contenuto poesia
qui

*

Poesia ellittica

Questa poesia

.

*

 

*

da Self-Evident Poems (Los Angeles: Otis Books/Sesimicity Editions, 2011)
trad. Marco Giovenale, Gherardo Bortolotti, Andrea Raos
http://slowforward.wordpress.com/2012/01/03/guy-bennett-self-evident-poems/

 











































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