Author Archive for fabio



da: sotto peggiori paragrafi / fabio teti. 2011 – …

E però che soprastare alle passioni e acti di tanta gioventudine pare alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse, e trapassando molte cose, le quali si potrebbero trarre dallo exemplo onde nascono queste, verrò a quelle parole le quali sono scripte nella mia memoria sotto maggiori paragrafi  Dante Alighieri, Vita nova, I, 11 ……….mi ha fatto un animale, […]

L’arte ha il proprio concetto in questa costellazione di momenti che muta storicamente; esso è refrattario alla definizione. Neppure l’essenza dell’arte è deducibile dalla sua origine, come se quanto è venuto per primo fosse uno strato fondamentale su cui tutto ciò che segue poggiasse, crollando appena quello fosse scosso. Credere che le prime opere d’arte […]

I. Idillio primo. Sopra l’infinito Oh quanto a me gioconda cara fummi quest’erma (sponda) plaga (spiaggia) e questo roveto che all’occhio (apre) copre l’ultimo orizzonte.   III. L’infinito Caro luogo a me sempre fosti benché ermo e solitario, e questo verde lauro che gran parte cuopre dell’orizzonte allo sguardo mio. Lunge spingendosi l’occhio gli si […]

bibliografia fantastica / luigi socci. 2009

  Parole povere. Polacche e finlandesi. Fare senso. I lavori di scavo per il fondale. Il nuovo manuale di zoologia realistica. Alti e bassi. La rivolta dei versi pari. Prodoping. Necrocomicon. La soccida. Automutismi. Sfoghi d’artificio. Ma chi ti credi di non essere? L’arte della ruga. Autoreversi. A Cuba è pieno di fuga. Parte lesa. […]

«Quando ero laggiù». Quando ero laggiù in quella casa, di notte sentivo i treni e fino a metà della notte sentivo i tram giù in città e per tutta la notte gli autocarri sulla circonvallazione. Distinguevo i rumori e ne attribuivo uno ai motori, uno alle rotaie, un altro ai segnali, uno agli scambi, uno […]

da: dire II / danielle collobert. 1972

traduzione di  Andrea Raos […] sempre la stessa difficoltà – ora – parole – parole-immagine – frasi-immagine, anche – trappole tese da una parola all’altra – cadere – inciampare ogni volta – non appena ci si lascia andare – benché cosciente sia della trappola che della caduta – ma loro sono più forti – le […]

Relazione: Che cos’è realtà? Realtà è qualcosa che. Qualcosa che è reale è efficace. Qualcosa che agisce agisce efficacemente agisce su di me. Qualcosa che è esperibile che io esperisco rende esperibile qualcosa. Realtà è uguale a esperienza. Realtà è uguale a mia esperienza. È uguale a mia tua nostra esperienza. È ciò che nella […]

cronache / renato pedio. 1967

  Cronache 1 Mano della vacanza, cara parte, è in linea, fa il conto; mano che taglia il libro, i rimorsi i minuti; lo fanno, amore dondolante, i fili, saltano catenarie infinite lungo i finestrini: ci scrive il risveglio; dopo la scia del tuo corpo, riesuma, viene il vento, la ruota espelle, quei vortici, quell’errore, […]

da: quattro conferenze / stephen rodefer. 1982

Ciò che udiamo dalle labbra delle persone con cui parliamo nel corso dei nostri affari quotidiani si fonde con ciò che vediamo per strada e dovunque altrove, e si fonde poi con la nostra immaginazione. Da questa chimica viene prodotta una lingua… che slitta e svela il proprio senso come le nuvole che si spostano […]

da: l’innominabile / samuel beckett. 1949-1950. II

Sono tutte ipotesi, ciò serve a progredire, io credo nel progresso, credo nel silenzio, ah sì, qualche parola sul silenzio, poi il piccolo mondo, ciò basterà, per l’eternità, si direbbe che sono io, sono io a parlare, sono io a udire, sono io a fare progetti, per l’immediato, per l’eternità, mentre invece io sono lontano, […]

da: l’innominabile / samuel beckett. 1949-1950. I

Che si tratti di una questione di parole, di voci, non bisogna dimenticarlo, bisogna cercare di non dimenticarlo del tutto, si tratta di una cosa che dev’essere detta, da loro, da me, non è chiaro, c’è da chiedersi se tutto questo guazzabuglio di vita e di morte non sia per loro perfettamente estraneo quanto lo […]

da ”molloy” / samuel beckett. 1947-1948

Approfittai di questo soggiorno per far provvista di pietre da succhiare. Erano ciottoli, ma io li chiamo pietre. Sì, quella volta ne feci una riserva notevole. Le distribuii equamente tra le mie quattro tasche e le succhiai a turno. Ciò poneva un problema che risolsi sulle prime come segue. Avevo supponiamo sedici pietre, quattro per […]

  Ausflug an die frische Luft 4 collage su carta, 21 x 28,5 cm, Berlino, 2012 “i fogli del jobcenter fungono da documenti e nocumenti, certificati di libertà per chi li strappa, eppure restano sullo sfondo dell’odierna possibilità di vita, come dimensione sociale – e pur garanzia – di sopravvivenza” [d.r.]  

Naturalmente non bisogna pensare che non sia più necessario un disegno dell’uomo: accettare questa idea significa accettare il disegno del mondo per il quale non esistono progetti del mondo. L’ideologia della non ideologia. Ad un primo sguardo, questo vorrebbe dire che bisogna rifiutare determinati strumenti; tuttavia, ragionando e analizzando, uno si accorge che il problema […]

indice de “la ratta” / günter grass.1986

Il primo capitolo in cui viene esaudito un desiderio, sull’Arca di Noè non c’è spazio per i ratti, dell’uomo non avanza che spazzatura, una nave cambia nome ripetutamente, i sauri si estinguono, entra in scena una vecchia conoscenza, una cartolina invita a partire per la Polonia, c’è chi si allena alla stazione eretta e possenti ticchettano […]






000

About

Archive for fabio.

Longer entries are truncated. Click the headline of an entry to read it in its entirety.

Archives

Categories








































tutti i testi pubblicati in
(e ospitati da) GAMMM
sono sotto una Licenza
Creative Commons
= all texts (CC) by
m.giovenale, m.guatteri,
a.raos, m.zaffarano & hosts.
/ if not specified,
all photos are (CC) by m.giovenale /


gammm is a non-profit site.
to support us you can donate
anything you want: paper,
used computers, money, manors.
feel free to make us rich,
and tell us how: email us:
gammm_redazione [at] yahoo [dot] it

! thank you !




gostopGIF_R