da "note del guanciale" / sei shônagon. 1001-1010 II

42

Particolari eleganti e graziosi

Indossare su una veste rossa un’ampia e giovanile sopravveste candida. Le uova di anatra. Un dolce di zucchero di vite, conservato nel ghiaccio e presentato in una coppetta di metallo. Un rosario di cristallo. I fiori di glicine. I fiori di prugno quando su di essi fiocchi la neve. Un bambino graziosissimo che mangi fragole.

43

Gli insetti più curiosi sono il grillo-campanello di primavera, la cicala, la farfalla, il grillo-pino d’autunno, la cavalletta, il saltamartino, la lumaca marina, la libellula, la lucciola. Il minomushi è davvero commovente: si dice sia nato da un diavolo cui esso, con suo grande dolore, somiglia e che il genitore, dopo avergli fatto indossare una misera veste, lo abbia abbandonato dicendogli: “Torno presto, quando soffierà il vento d’autunno; aspettami” e quello, fiducioso, lo attenda tutti gli anni e, quando nell’ottavo mese sente il vento d’autunno, pianga “chichi, chichi (papà, papà)”. Le mosche invece sono odiose e prive di ogni grazia. Non sono tanto grosse da poter essere temute come nemici da parte dell’uomo; che orrore però quando si posano sul viso, specialmente in autunno, con le loro sudice zampette! Antipatici sono anche i nomi di persona composti con l’ideogramma “mosca”. Gli insetti d’estate sono invece piacevoli e graziosi: è divertente osservarli quando, avvicinata la lampada per guardare le illustrazioni di qualche racconto, volano sul libro. Le formiche sono detestabili; però è interessante vederle camminare sull’acqua in fila indiana, grazie alla loro leggerezza.

45

Cose disarmoniche

[…] Il sonno pesante di un uomo anziano. Un vecchio barbuto che mastichi ghiande, o una vecchia sdentata che mangi prugne acerbe storcendo la bocca. Una serva che indossi dei pantaloni rossi. Purtroppo al giorno d’oggi tutte sono bardate così. Un ufficiale di guardia alle porte, che vada in cerca di piaceri notturni con l’arco e le frecce ancora attaccati alla cintura. Ma ancora più volgare è se indossa una veste da caccia: vedendolo sempre passeggiare davanti agli appartamenti di una dama con la vistosa sopravveste rossa delle divisa di servizio, tanto temuta, si finisce per disprezzarlo. […] Continue reading “da "note del guanciale" / sei shônagon. 1001-1010 II”

da "note del guanciale" / sei shônagon. 1001-1010. I

2

I mesi migliori

I mesi migliori sono: il primo, il terzo, il quarto, il quinto, il settimo, l’ottavo, il nono, l’undicesimo e il dodicesimo. Grazie ad essi l’anno risulta nel complesso molto piacevole.

10

Condizioni atmosferiche ideali

Cielo sereno per capodanno e per il terzo giorno del mese. Nuvoloso tutto il giorno per il quinto giorno del quinto mese. Settimo giorno del settimo mese, nuvoloso durante il giorno e sereno la sera, con una luna luminosissima e le stelle così splendenti da poterle contare agevolmente. Per il nono giorno del nono mese è bene che fin dal mattino cada una pioggia leggera, affinché i crisantemi possano venire irrorati di copiosa rugiada e il cotone che li protegge ne sia intriso tanto da lasciar effondere dai fiori un profumo ancora più intenso. Il mattino seguente, il cielo dovrebbe coprirsi di nuvole e lasciar presagire una nuova pioggia.

13

Le montagne più belle sono: la Tenebrosa, la montagna delle Querce, quella dei Tre Cappelli, l’Impenetrabile, l’Indimenticabile, la montagna del Pino Solitario. Anche la montagna Laterale è affascinante, e ugualmente quella dei Campi Gelati, delle Rane, dell’Oltretomba. Stupenda è la montagna dell’Alba Oscura, se contemplata da lontano. Interessante è anche la montagna di Ohire, giacché ricorda i danzatori della festa di Rinji. E poi ancora le montagne dei Tre Cerchi, del Ripido Pendio, della Lunga Attesa, la montagna Straordinaria e quella Senza Orecchi.

14

I paesi più suggestivi sono quelli del Dragone, della Borgata, dell’Elsa di Spada: è singolare che, tra i tanti paesi disseminati nella provincia di Yamato, i pellegrini diretti al tempio della lunga valle pernottino immancabilmente in questi che ho nominato, in cui sono venerate statue della dea Kannon. Caratteristici sono anche i paesi di Ofusa, Shikama, Asuka. Continue reading “da "note del guanciale" / sei shônagon. 1001-1010. I”