da “ipocalisse” / nanni balestrini. 1980-83


GESTI

1.

uscendomi fuori
da una parte
mentre passavo al contrario
posato appena
piano azzurro
tenuto insieme
come poteva
intanto ritornavamo
e l’avevamo
non l’avevamo visto
nessuno si era ricordato
di chiudere appena
più forte azzurro
non smette di

2.

senza immagini
separati
continuando a
il giardino dipinto
la superficie
mostrando un gesto
strappati e
muovendoci sopra
non è finito
che appare e scompare
liberazione
tutti i tuoi
gesti sul
gettandoli foglio

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il libro di “festapoesia – concreta” (2018) _ free pdf

http://diacritica.it/diacritica-edizioni

Concreta 1 (PDF)

Tutti i materiali di CONCRETA 1 – Festapoesia (Roma, Accademia d’Ungheria-Palazzo Falconieri, 21 aprile-5 maggio 2018), da un’idea di Giuseppe Garrera, István Puskás, Sebastiano Triulzi.

Volume a cura di Sebastiano Triulzi, 2 gennaio 2019, pp. 368, formato PDF, open access, ISBN 978-88-31913-072

http://diacritica.it/wp-content/uploads/1.-CONCRETA-1-a-cura-di-S.-Triulzi.pdf

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Oppure accesso da:

TINA sarà distrutto / amandine andré. 2014

 

Amandine André
TINA SARÀ DISTRUTTO
2014
Traduzione di Michele Zaffarano

 

Il 12 luglio 2013 un treno deraglia a Brétigny-sur-Orge. Circola la notizia che i cadaveri delle vittime siano stati derubati e che anche i pompieri siano stati presi a sassate. La notizia viene ripresa dai media e smentita solo qualche giorno più tardi. Brétigny è una cittadina caratterizzata da grossi complessi abitativi, il che significa popolazione povera.
A.A.

 

Lui o lei sa come compiere il male e la discordia tra popoli e persone. Lui o lei sa come distruggere e rendere muti. Lui o lei lo fa dappertutto lo si può anche chiamare gli incidenti dopo l’incidente ferroviario di Brétigny. Lui o lei è fatto per questo è senza vergogna. Lui o lei è fatto per negare e diffondere l’odio. Lui o lei diffonde menzogne e calunnie. È il fare di lui o lei per mezzo della scatola parlante flash. Lui o lei sventola il “si dice” per lui o lei non c’è bisogno di nessuna prova. Dire è sufficiente per diffondere l’odio e dividere popoli e persone. Lui o lei domina ogni paura e s’inventa lupi. Lui o lei nasconde i propri crimini e accusa e insulta e controlla. Lui o lei ha il potere non ha la sua garanzia. Lui o lei si assicura di rimanere garantito. Lui o lei s’inventa storie per seminare discordia tra popoli e persone. Gli incidenti dopo l’incidente ferroviario di Brétigny è il nome di una calunnia costruita sul cadavere dei popoli e delle persone. Continue reading “TINA sarà distrutto / amandine andré. 2014”

it is / ron silliman. 1980

 

1. È una stella a cinque punte in uno spazio tridimensionale.

2. È parole.

3. È un gruppo, non una serie.

4. È la fine dell’atomizzazione.

5. È deliberato.

6. È il prodotto del lavoro.

7. È corrispondenza.

8. È New York, Toronto e San Francisco.

9. Cerca il post-referenziale.

10. Dissolve l’individuo.

11. È tribale.

12. È maschio.

13. È comportamento.

14. Non nasconde.

15. Condivide il lavoro ma non lo divide.

16. Può fare tutto.

17. È una poesia.

18. È una poesia molto semplice.

19. Ricorda l’invenzione della scrittura con tristezza ma senza rimpianto.

20. Non è un racconto.

21. È una coordinata definita sulla griglia del linguaggio e della storia.

22. È un’articolazione.

23. Ha parole che si dissolvono appena le leggi e si riformano appena le rileggi.

24. Non si può parafrasare.

25. Rifiuta la metafora.

26. Non è particolarmente divertente.

27. Non pensa che si debba trovarlo divertente.

28. Accentua il collettivo.

29. È più grande di chiunque di noi.

30. È la tua stessa perdita del sentimento che te lo fa sembrare freddo.

31. Propone la tua esistenza e si definisce secondo la tua possibilità.

32. Non è il Paradiso Perduto.

33. Non considera l’amore come il progetto ontologico del nostro tempo.

34. Riconosce la vita privata come un’evoluzione storica peculiare del nostro tempo e non approva.

35. È contrario al sobborgo.

36. Non vuole essere Presidente.

37. È un calcio nel culo della classe dirigente.

38. Può ricordare parole.

39. Non parla di nient’altro.

40. Non è discorso.

41. È sintassi.

42. Non è carino.

43. Non è storicamente necessario.

44. Accumula.

45. Raccoglie.

46. Riempie le parole vuote con te, caro lettore (Derrida).

47. Rivolta Hegel come un guanto, a testa in su.

48. Non è tenuto prigioniero da un’immagine perché l’immagine non poggia più sul linguaggio e non ci si ripete più inesorabilmente.

49. Sostituisce la monade.

50. Abolisce il positivismo.

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