text on the fluxus / ben vautier. 1997

Today there is great interest but also great confusion as to the Fluxus movement;

There are those who keep theorizing about Fluxus.
They say that after Dadaism and Duchamp, Fluxus is “the most radical movement”;

those who make a fetish of Fluxus. They collect the trouser buttons by Maciunas, the handkerchief by Beuys or the dirty bath water by Ben;

those who speculate with the Fluxus. “If van Gogh’s ear is worth 100.000 million dollar and the bottle rack by Duchamp is worth 300.000 dollar, how much will the water glass by George Brecht then be worth on the fair in Basel in two year’s time?”

those who say that the Fluxus movement does only consist of spoiled children who make art by stating that they are against art, who expect to win fame by saying “we are against fame”, who want to get back into the Louvre by staying in the bistro vis-á-vis;

those who say, okay, Fluxus is something mad, but still it’s better than those who produce works of art for the consumer society;

those who say that Fluxus is rather a story of attitude towards life and art than towards products;

those who say Fluxus is individuals and not works of art;

those who say that Fluxus contradicts itself, that it consists of failures who happen to be succesful just now, anti-art stars;

As far as I am concerned, I think that
Fluxus is not a production of objects, of handicraft articles to be used as a decoration in the waiting rooms of dentists and professionals,
Fluxus is not professionalism
Fluxus is not the production of works of art,
Fluxus is not naked women,
Fluxus is not pop art,
Fluxus is not an intellectual avant-garde or light entertainment theatre,
Fluxus is not German expressionism,
Fluxus is not visual poetry for secretaries who are getting bored.

NO

Fluxus is the “event” according to George Brecht:
putting the flower vase on the piano.
Fluxus is the action of life/music: sending for a tango
expert in order to be able to dance on stage.
Fluxus is the creation of a relationship between life and art,
Fluxus is gag, pleasure and shock,
Fluxus is an attitude towards art, towards the non-art of anti-art, towards the negation of one’s ego,
Fluxus is the major part of the education as to John Cage, Dadaism and Zen,
Fluxus is light and has a sense of humor.

*

This was published in the 1997 Fluxus Subjectiv catalogue
see http://id3419.securedata.net/artnotart/fluxus/bvautier-textonthefluxus.html

intervento alla presentazione di j.-m. gleize, “qualche uscita” (tictalk, 31 gen. 2022) / florent coste. 2022

Florent Coste
Intervento alla presentazione di Jean-Marie Gleize, Qualche uscita.
Postpoesia e dintorni
(Tic Edizioni, 2021)
TicTalk, 31 gennaio 2022
youtu.be/gyy_kz3Y6YU

Grazie a tutti per questo invito e questa bellissima serata postpoetica.

Mi sembra che oggi si presenti l’occasione per dire, o per ribadire, quanto sia importante un libro come Sorties, pubblicato in Francia dalla casa editrice Questions théoriques, e che la traduzione italiana Qualche uscita gli offre in modo tempestivo un nuovo spazio di circolazione.

Se posso permettermi di fare qualche concessione al giudizio estetico, questa è anche un’occasione per apprezzare pubblicamente la bellezza e la qualità di questa collana.

Riflettendo su ciò che Sorties ha rappresentato al momento della sua prima uscita, mi sono detto che varrebbe probabilmente e assolutamente la pena di considerare questo libro (e la sua traduzione) come una potente risorsa strategica, una risorsa che ci permette di raccogliere tutta una serie di armi utili a essere impiegate all’interno di un contesto specifico come quello del campo poetico francese, travagliato e attraversato da tensioni e lotte sue peculiari, ma la cui forza può senza alcun dubbio essere trasferita al campo e alla situazione dell’Italia. Continue reading “intervento alla presentazione di j.-m. gleize, “qualche uscita” (tictalk, 31 gen. 2022) / florent coste. 2022″

da “sui generis” / luciano neri. 2021

L’appuntamento
(inedito)

#1.
Notizie non controllate nei pressi di un lago (- memoria – memorialistica) a ogni limite di raggiungerlo a ogni modo da una fonte radiofonica nel genere che uno non può dire per ciò che sarebbe a un confine di fuggiaschi ancora che non si sono arresi – previste dai presunti fatti le ipotesi dei punti di incontro sarebbero circa due forse che uno non può dire quasi temono di non farcela a radunarsi – e poco chiare le ipotesi dei presunti fatti al momento da quale direzione della voce previsti dei punti di incontro la notizia sia diretta appesantiti da una serie di oggetti che trasportano.

#2.
Per rispondere all’appello, per celebrarne il nome della guida (inno) quando notizie l’hanno spinta la metà circa al punto (d’incontro) che (l’altra metà) aveva sentito di raggiungere, al nome e alla promessa l’inno della guida adesso che non appare e in fondo all’attesa non c’era/ci sarebbe non aspettando la metà circa che ha alzato i doni per uno scambio, al cielo una borsa dei valori e un  figlio per un avere, uno un mitra verso una direzione in segno forse non più disposto a proseguire, per un avere neppure l’altra metà (circa) della prima (del primo gruppo) senza una meta precisa con un seguito eterogeneo e si è fermato nello sconforto (…che uno non può dire…) dove si possa trovare fino all’esterno appena dello spazio ristretto il suo richiamo a un traffico smarrito (a un primo punto) che non è per intonarne l’inno adesso senza però farsi vedere ancora da chi speravano/sperano.

#3.
Della guida che non li ha trovati al suo posto per celebrarli insieme (inno nome e presenza) che forse erano già in fuga ora che non aveva voluto perdere occasione di assecondare quel manipolo di uomini di poche parole e ruvide nei lineamenti per accompagnarne la propria sparizione e il tenente aiutante si era ben guardato di contraddirle quelle parole all’espatrio che uno non può dire mostrando comunque suo malgrado di gradire quella nuova compagnia dell’amico di infanzia (dei suoi simili), ma un po’ meno l’avrebbe gradita chi stava adesso al posto della guida che procede lentamente per non sortire il risveglio dei pochi esemplari (…che uno non può dire per ciò che non vedrebbe/vorrebbe…) davanti ai loro passi che possono arrivare da un momento all’altro. Continue reading “da “sui generis” / luciano neri. 2021″

tony blair speech / sean bonney. 2003

from David Grundy’s article in
https://www.poetryfoundation.org/harriet-books/2020/03/sean-bonneys-life-work :


«Poisons, their Antidotes (2003) […] ends with “Tony Blair Speech,” in which Bonney literally took a razor to a speech Blair made justifying the war in the language of ‘human rights,’ “leaving the sliced words hanging there” so that “what they are really saying comes through”» 

anti-sonnets / mark staniforth. 2019

*

also @
gammmorg.files.wordpress.com/2021/11/mark-staniforth_-anti-sonnets_-2019.pdf

Click to access mark-staniforth_-anti-sonnets_-2019.pdf

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«Anti-Sonnets comprised the creation of one sonnet per day over a year, irrespective of personal circumstance.

Each sonnet’s subject matter, and perhaps also the perceived quality of its artistic execution, would reflect the tribulations of daily life. Anti-Sonnets aimed to challenge assumptions associated with the sonnet form, and to champion the ascendency of context over content. Writing in The Cambridge Companion to the Sonnet (23011), the poet Stephen Burt identified “a commitment to dailiness, to impressions without an overarching order, each in its separate frame, as in a notebook or calendar.. [a]s each sonnet records an occasion or a day, a set of sonnets can take its own larger shape.”

An exhibition of Anti-Sonnets is being staged in the Research Station, Leeds Beckett University School of Art, Architecture and Design, from now until Dec 2019».

(https://antisonnets.wordpress.com/2019/09/13/anti-sonnets/)

4 from “baudelaire in english” / sean bonney. 2008

 

From Baudelaire in English (Veer, 2008)
[see onedit.net/issue8/seanb/seanb.html]

*
more about / from / on / by Sean Bonney:
https://godsoftheplague.tumblr.com/
http://abandonedbuildings.blogspot.com/
illwilleditions.noblogs.org/files/2016/03/BONNEY-All-this-Burning-Earth-USLETTER-READ.pdf
https://web.archive.org/web/20120626162741/http://ytcommunication.blogspot.com/
http://www.onedit.net/issue6/seanb/seanb.html
https://my-blackout.com/2020/02/24/sean-bonney-notes-on-baudelaire/
https://my-blackout.com/2019/11/21/11637/
https://my-blackout.com/2017/12/03/sean-bonney-our-death/

and
https://www.poetryfoundation.org/harriet-books/2020/03/sean-bonneys-life-work
https://jacket2.org/commentary/sean-bonney-william-rowe
https://writing.upenn.edu/pennsound/x/Bonney.php
https://jacket2.org/podcasts/insurrection-value-poemtalk-122
https://otherroom.org/tag/sean-bonney/
https://www.poetryfoundation.org/poets/sean-bonney
https://prolapsarian.tumblr.com/post/189486233632/notes-to-sean-bonney-1969-2019
http://www.openned.com/print/the-commons-sean-bonney.html
https://en.wikipedia.org/wiki/Sean_Bonney#cite_note-4
https://www.poetryfoundation.org/harriet-books/2019/11/rip-sean-bonney-1969-2019

tre testi da “niente di personale” / fabrizio venerandi. 2021

da News Poetry

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Molti hanno fallito prima.
E tu, riuscirai a completare la prova?

Non comprare azioni senza aver prima dato un’occhiata
a queste aziende produttrici di vaccini

Finge di pinzarsi un dito con una sparapunti,
lo scherzo crudele del marito
la reazione della moglie è da sbellicarsi

Dolori al collo addio! Guarda qui
Dolori a schiena, gambe o ginocchia? Guarda qui!

I giocatori di tutto il mondo
hanno atteso questo gioco!

5 vaccini che i professionisti del settore stanno seguendo
e dovresti farlo anche tu (investi ora)

La villa in cui vive Silvia Toffanin
ci ha lasciati scioccati

Prova il cous cous Simmenthal
con mozzarella e fagioli

Ecco perché i Mac si rallentano
nel tempo

1 trucco importante che la maggior parte
degli utenti Mac ignora Continue reading “tre testi da “niente di personale” / fabrizio venerandi. 2021″