da infinito mobile / marco mazzi. 2020

PARTE 01

sequenza uno

00

[mi chiamo iy. figlia di genitori cinesi. vivo qui dalla nascita. 1995, sedici marzo. non sono mai stata in cina. / lavoro a malpensa, faccio le pulizie in aeroporto. questa sono io a sei anni.]

mostra la foto di una bambina distesa su una coperta blu e bianca.


02

iy ricordava il vetro dell’auto percorso da un’ombra violacea, sua sorella che parlava di una strana malattia.

andò in bagno, sciacquò il viso e le mani, tornò in camera. i ricordi si mescolavano alle immagini di un film. c’era una donna, sedeva in auto con le due figlie. l’auto era ferma davanti a un distributore di benzina. un uomo rompeva il vetro con una mazza da baseball e la uccideva.

[ricordo solo questa scena. il vetro frantumato, la mazza di legno che colpisce la fronte. guardo lo schermo, guardo le mie mani illuminate dal monitor. c’è solo quel ricordo, il distributore di benzina, la donna seduta in macchina e il vetro che va a pezzi.]

guardò di nuovo le sue mani. aveva sonno ma non poteva addormentarsi.

[in un cimitero asiatico, decine di monaci sistemano le ossa dei defunti dentro piccole casse di legno. nascondono le casse in una cripta, bruciano incenso e strani profumi, si avvicinano a un pozzo e guardano la voragine.]

ricordò una medusa. una piccola medusa morta, una massa di gelatina coperta di sabbia in una spiaggia vicina al molo. / voleva soltanto dormire, chiudere gli occhi e liberare la memoria.

pensò al fiume, un sacchetto di plastica abbandonato fra i bambù. nel sacchetto c’erano sei cuccioli vivi. / passò un’auto, i vetri tremarono. iy pensò al calore del suo corpo, la massa tiepida delle membra che respira nell’oscurità, le dita sulla tastiera, gli occhi fissi sullo schermo. / di nuovo l’immagine del fiume e dei cuccioli in agonia. l’idea che la morte fosse una membrana limpida e calda.

[mi avvicino al sacchetto che si muove, è pieno di fango e detriti. mi affaccio e vedo sei cuccioli.]

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da ((( / alessandro de francesco. 2020

 

il pelo dietro l’orecchio si dirada e si intravedono dei pigmenti rosacei vicino all’attacco della testa poi ridiventa folto anche se sempre molto corto in corrispondenza del cranio che appare per questo come una curva bianca  gli orecchi  di tanto in tanto si muovono a brevi scatti e in traiettoria semicircolare la cartilagine si mette in vibrazione forse per scacciare gli insetti o percepire con maggiore chiarezza alcuni rumori prodotti dall’ambiente gli occhi dell’animale sono due sfere scure e opache attraverso le quali è possibile intuire uno stato di calma


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orgonauti, evviva ! / alberto grifi. 1968-70

*

(Versione Sottotitolata)
Regia, fotografia, montaggio: Alberto Grifi; musica: Alvin Curran – Gruppo di musica elettronica VIVA; interpreti: Aya Alkin, Paolo Brunatto, Poupée Brunatto, Sandra Cardini, Giordano Falzoni, Gianna Gelmetti, Alberto Hammerman, Alfredo Leonardi, Silvana Leonardi, Saro Liotta, Sophie Marland, Gioacchino Saitto; produzione: Corona Cinematografica; origine: Italia; anno: 1968-70; durata: 20′

innesti / alvin curran. 2019

Alvin Curran, INNESTI, concerto per grande conchiglia, shofar, tubi corrugati, pianoforte, tastiera midi e computer.
Prima esecuzione, 25 novembre 2019.

Luci: Aliberto Sagretti
Fonica: Giacomo De Caterini
Video: Federico Volpi
Presentazione di Guidarello Pontani

Evento del ciclo di happenings De Natura Sonorum (seconda edizione), eventi di musica acusmatica a cura di Federico Placidi, produzione e organizzazione di Teatroinscatola, con il contributo del Comune di Roma.
Mattatoio, Roma, rassegna “Contemporaneamente”, 2019. Continue reading “innesti / alvin curran. 2019”

please help me i’m burning alive / giulia felderer. 2019

vorrei che first lady Melania Trump fosse mia madre | scusa ma non credo di essere consenziente | io nei luoghi pubblici essere tipo: devo scappare prima che qualcuno mi riconosca | per me una treccia al cioccolato e un cappuccino con il caocao sopra, grazie | sogno di stanotte ho sognato che facevo un pompino a mia madre | nel senso che mia madre aveva proprio il cazzo | io salutare i piccioni tipo: ciao ragazzi | qualcuno ha bisogno di me? chiedo per un’amica | del tutto nessuno: | Papa Francesco: fa quel gesto con la mano | se non sei una influencer o una modella i rappers non possono mettersi con te | I bring the sexy back firmato: Justin Timberlake | non voglio somigliare a mia mamma ci sono dei corsi per evitarlo? | che tu sia maledetto maledetto Global Warming | LAUREATA IN MORTE con 110 e lode all’Università della MORTE impartisce lezioni di MORTE individuali o a piccoli gruppi a studenti delle scuole elementari, medie e superiori | io non so se ho dei diritti ma nel caso li avessi vorrei farli valere | tu mi chiedi come fai ad essere così in forma? semplice lotto tutti i giorni con i miei problemi | del tutto nessuno: | scuole di scrittura: iscrivetevi ai nostri corsi per imparare a scrivere brutti coglioni | io: per cortesia elliot rodger non uccidermi | Elliot Rodger: scusami non posso ormai l’ho scritto nel manifesto incel | io: ok va bene | Alexa metti La danza dell’ambulanza | vuoi venire sul mio pianeta? ci sono solo gattini | mi vergogno di esistere adesso disegno la mia voglia di scopare | non credevo che il mio disturbo ansio-depressivo potesse condurmi da qualche parte nella vita e invece eccomi qui | io credo nel paranormale | mi piace questo fatto che nei video di tiktok i maschi per significare le madri si appoggiano lo strofinaccio in testa | mi piacciono troppo i tiktok dove i protagonisti del video all’improvviso diventano Micheal Jackson | sogno di stanotte: scopata da un piede | mia mamma ultimamente essere tipo: lunga vita agli psicofarmaci | sono indecisa tra distruggere voi e distruggere me stessa | per i più sono Giulia, ma voi potete semplicemente chiamarmi dea del sesso | una frase che non ho mai detto IRL è “me la pagherete” agitando il pugno | è grazie alla fica se sono dove sono | portatemi un divano devo raggomitolarmi e piangere | picchiami come picchieresti una delle tue ragazze francesi | vieni a casa mia, ti faccio vedere la mia collezione di crop top scienziato donna essere tipo: mmm finalmente ho inventato una pozione per non essere come le altre femmine | io una volta avevo due moncler | chissà se i wuberoni che ho aperto settimana scorsa saranno ancora buoni | il logo di Suicide Girl con Anna Frank | sì dio, sto comprando gli stivali che mi hai detto tu | voi volete mettermi a dura prova la pazienza ma io mi ucciderò prima che possiate farlo | Paris Hilton ha capito che invece di essere gelosa di Kim Kardashian poteva diventare sua amica | *sopraggiunge una mail* | i miei cuoricini: battono all’unisono | sai cosa penso? penso che i miei occhi raggi laser ti ridurranno in poltiglia | se sei stata aggredita sessualmente secondo me devi dirlo | foresta amazzonica: oh no sto bruciando | io: filtro elfo | secondo me gli incels dovrebbero accecare le femmine proprio strappargli gli occhi in tal modo esse non potrebbero più distinguere tra un maschio alpha e un maschio beta change my mind | buonasera mamma perché mi hai costruito handicappata? | tutto quello che sapete sulla beauty routine coreana è una bugia | sapete qual è il verso caratteristico di Gianna Nannini beh ve lo dico io è Gianna Nannini | sogno di stanotte: stuprata dal figlio di Beppe Grillo presentatore: se vincessi un milione di euro che cosa faresti? | io, una business woman: beh li investirei | hanno detto che nella bath water di Belle Delphine c’era l’AIDS | sapete che ora è? è l’ora di ammazzarsi | mi vengono in mente un sacco di cose orribili tipo Z la formica o quel pesce con la voce di Tiziano Ferro | Hilary Duff ti ricordi di quando ti chiamavi Lizzie | salve, sono qui per rottamare il mio solare | super sayan donna essere tipo: mmm la mia aura di diversità dalle altre femmine è spaventosa | tu pensi che sono io a fare certe cose ma in realtà sono i miei demoni | il problema non è il problema il problema sei tu | amore perché mi chiami THOT vuol dire ti amo in cinese vero | oggi mi prendo cura di me stessa: mi taglio | salviamo la Terra è l’unico pianeta dove c’è il cazzo | il mio quoziente intellettivo? molto alto | stasera ho un sacco di cose da fare tipo guardare i video | non ho capito perché i gatti texani fanno meowdy, qualcuno può aiutarmi? | prossima fermata: prostituzione.