please help me i’m burning alive / giulia felderer. 2019

vorrei che first lady Melania Trump fosse mia madre | scusa ma non credo di essere consenziente | io nei luoghi pubblici essere tipo: devo scappare prima che qualcuno mi riconosca | per me una treccia al cioccolato e un cappuccino con il caocao sopra, grazie | sogno di stanotte ho sognato che facevo un pompino a mia madre | nel senso che mia madre aveva proprio il cazzo | io salutare i piccioni tipo: ciao ragazzi | qualcuno ha bisogno di me? chiedo per un’amica | del tutto nessuno: | Papa Francesco: fa quel gesto con la mano | se non sei una influencer o una modella i rappers non possono mettersi con te | I bring the sexy back firmato: Justin Timberlake | non voglio somigliare a mia mamma ci sono dei corsi per evitarlo? | che tu sia maledetto maledetto Global Warming | LAUREATA IN MORTE con 110 e lode all’Università della MORTE impartisce lezioni di MORTE individuali o a piccoli gruppi a studenti delle scuole elementari, medie e superiori | io non so se ho dei diritti ma nel caso li avessi vorrei farli valere | tu mi chiedi come fai ad essere così in forma? semplice lotto tutti i giorni con i miei problemi | del tutto nessuno: | scuole di scrittura: iscrivetevi ai nostri corsi per imparare a scrivere brutti coglioni | io: per cortesia elliot rodger non uccidermi | Elliot Rodger: scusami non posso ormai l’ho scritto nel manifesto incel | io: ok va bene | Alexa metti La danza dell’ambulanza | vuoi venire sul mio pianeta? ci sono solo gattini | mi vergogno di esistere adesso disegno la mia voglia di scopare | non credevo che il mio disturbo ansio-depressivo potesse condurmi da qualche parte nella vita e invece eccomi qui | io credo nel paranormale | mi piace questo fatto che nei video di tiktok i maschi per significare le madri si appoggiano lo strofinaccio in testa | mi piacciono troppo i tiktok dove i protagonisti del video all’improvviso diventano Micheal Jackson | sogno di stanotte: scopata da un piede | mia mamma ultimamente essere tipo: lunga vita agli psicofarmaci | sono indecisa tra distruggere voi e distruggere me stessa | per i più sono Giulia, ma voi potete semplicemente chiamarmi dea del sesso | una frase che non ho mai detto IRL è “me la pagherete” agitando il pugno | è grazie alla fica se sono dove sono | portatemi un divano devo raggomitolarmi e piangere | picchiami come picchieresti una delle tue ragazze francesi | vieni a casa mia, ti faccio vedere la mia collezione di crop top scienziato donna essere tipo: mmm finalmente ho inventato una pozione per non essere come le altre femmine | io una volta avevo due moncler | chissà se i wuberoni che ho aperto settimana scorsa saranno ancora buoni | il logo di Suicide Girl con Anna Frank | sì dio, sto comprando gli stivali che mi hai detto tu | voi volete mettermi a dura prova la pazienza ma io mi ucciderò prima che possiate farlo | Paris Hilton ha capito che invece di essere gelosa di Kim Kardashian poteva diventare sua amica | *sopraggiunge una mail* | i miei cuoricini: battono all’unisono | sai cosa penso? penso che i miei occhi raggi laser ti ridurranno in poltiglia | se sei stata aggredita sessualmente secondo me devi dirlo | foresta amazzonica: oh no sto bruciando | io: filtro elfo | secondo me gli incels dovrebbero accecare le femmine proprio strappargli gli occhi in tal modo esse non potrebbero più distinguere tra un maschio alpha e un maschio beta change my mind | buonasera mamma perché mi hai costruito handicappata? | tutto quello che sapete sulla beauty routine coreana è una bugia | sapete qual è il verso caratteristico di Gianna Nannini beh ve lo dico io è Gianna Nannini | sogno di stanotte: stuprata dal figlio di Beppe Grillo presentatore: se vincessi un milione di euro che cosa faresti? | io, una business woman: beh li investirei | hanno detto che nella bath water di Belle Delphine c’era l’AIDS | sapete che ora è? è l’ora di ammazzarsi | mi vengono in mente un sacco di cose orribili tipo Z la formica o quel pesce con la voce di Tiziano Ferro | Hilary Duff ti ricordi di quando ti chiamavi Lizzie | salve, sono qui per rottamare il mio solare | super sayan donna essere tipo: mmm la mia aura di diversità dalle altre femmine è spaventosa | tu pensi che sono io a fare certe cose ma in realtà sono i miei demoni | il problema non è il problema il problema sei tu | amore perché mi chiami THOT vuol dire ti amo in cinese vero | oggi mi prendo cura di me stessa: mi taglio | salviamo la Terra è l’unico pianeta dove c’è il cazzo | il mio quoziente intellettivo? molto alto | stasera ho un sacco di cose da fare tipo guardare i video | non ho capito perché i gatti texani fanno meowdy, qualcuno può aiutarmi? | prossima fermata: prostituzione.

scaletta i shoot mickey / alberto d’amico. 2019

Parata. Descrizione della parata, del momento convulso, dello sparo, Analogia e similitudine con Dallas 1963

Autoelucubrazioni del personaggio. Parla in prima persona delle ragioni che lo hanno spinto all’odio verso l’attore che interpretava Topolino, alla pianificazione e alla successiva messa in opera del suo crimine.

Narrazione della sua famiglia, terroristi esuli in francia, scoperta durante un viaggio in Italia.

Progetto di un resort dedicato agli anni 60/70 e alle utopie che hanno attraversato quegli anni.

Contrasti con Topolino, sulla scia della canzone di Claudio Lolli Michael

Cherchez la femme – Donna o donne, Biancaneve, Minnie e Jasmine (sono la stessa oppure no?)

skeleton / wolf vostell. 1968

SKELETON
de-coll/age actions to change the environment.
wuppertal/germany, 1954. overnight or during the day a familiar spot of the city is consciously & spontaneously changed, using any means at one/s disposal.

  1. put 100 human & animal skeletons in the wupper river, also raw meat & intestines, without explanation.
  2. color the wupper red.
  3. generate & spread smell where otherwise there would be no smell.
  4. write any text where there wouldn/t be anything written otherwise.
  5. all passengers on the suspension railway are given binoculars.
  6. a group of naked women run across a public place.
  7. the suspension railway stops at random intervals.
  8. all of a sudden 100 washing machines stand in a public place.
  9. all automobiles are covered with black cloth.
  10. a sprinkler system is installed in one street.
  11. streetcars drive through town with their windows boarded up.
  12. every cop gives information about his past.
  13. daily newspapers hit the stands completely white.
  14. people dressed in yellow stand in the middle of a busy place.
  15. blood is running endlessly down the front of a house.
  16. hand-cuffed people sit in a high class restaurant.
  17. all christians wear a wooden cross sewn to their clothes.
  18. an express train is coupled with cattle cars.
  19. people stand in front of a bank saying NO.

*
text from
Wolf Vostell, Miss Vietnam and Texts of Other Happenings,
translated by Carl Weissner
The Nova Broadcast Press, San Francisco 1968, p. 6.

dé-coll/age[s] / wolf vostell. 1963

Sun in your head _

see also:
http://www.medienkunstnetz.de/works/sun-in-your-head/video/1/
http://www.luxflux.net/wolf-vostell-larte-e-il-video-lalterazione-come-denuncia-in-progress-claudia/

*

from
Television Decollage & Morning Glory _
(Published by 3rd Rail Gallery, New York, 1963, pp. 40, cm 15 x 10,5)
source: fondazionebonotto.org/it/collection/fluxus/vostellwolf/10/1948.html?from=2442

images from:
maisondagoit.tumblr.com/post/189627626420/garadinervi-wolf-vostell-television-decollage

see also:
https://www.moma.org/collection/works/135430

 

cose di casa / fabio lapiana. 2019

franco ha una casa piena di cose

anche la casa di michele è piena di cose

ci sono cose che stanno nella casa di michele

che stanno anche nella casa di franco

molte cose che trovi nella casa di franco sono molto interessanti

anche nella casa di michele ci sono cose interessanti

ma non interessanti come quelle nella casa di franco

michele forse ha più cose in casa di quante ne abbia franco

ma le cose che franco ha in casa sono più interessanti

di quelle che ha in casa michele

nella casa di michele ci sono tante cose

la casa di michele non è la somma delle sue cose

la casa di michele è anche tante altre cose

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deux textes / khalid el morabethi. 2018

L’articulation

Articule. Comme par hasard, les neurones sont infatigables. Panda. C’est long. Articule. Je comprends maintenant comment ça fonctionne. Panda. C’est au ralenti. Articule. Je comprends que je vomis, que je répète, que je vomis. Panda. Que je répète. Articule. Que je vomis, que j’oublie, qu’il est là, que je répète, qu’il vomit sur mon visage. Panda. Je comprends que je suis là, que je l’appelle, que je répète, que je le sens, qu’il me répond. Articule. Je comprends comme ça marche, c’est au ralenti, c’est une habitude, je le sens, je comprends que ça déroule lentement. Panda. Les organes et les doigts, je comprends comment ils étranglent, je comprends comment ils fonctionnent. Articule. Et les portes et les murs. Panda. Et le vent, les mémoires et les carrés. Articule. Comme par hasard, c’est. Panda. Faux, beau, rat. Articule. Et il arrive. Articule. Je le sens, je vomis, je comprends maintenant, c’est beau. Panda. Il arrive, il répète, il vomit sur mon visage, il est. Articule. Grand comme. Panda. Ce n’est pas si grave, il me dit. Articule. *three butterflies*ce n’est pas si grave, je vomis. Panda. Je suis lié à une plante. Articule. Une ficelle, je comprends maintenant comment ça fonctionne, c’est long dans la gorge. Panda. Je suis lié à une habitude qui tourne dans le cerveau, il y a une ficelle dans le cerveau, je la sens, elle arrive, je le sens. Articule. Je suis une plante dans la gorge, c’est beau, je suis en fin bref, j’arrive. Panda. Je suis lié à un rideau, non, j’appelle, je suis lié à un chemin. Articule. Je suis lié à un rideau, oui, il m’appelle, il arrive, je suis lié une lumière dans le mur de la cuisine. Panda. Je suis lié à un cadavre dans la cuisine, j’arrive, ce n’est pas si grave, je suis li-é à. Articule. Oui, Je suis lié à un infatigable taureau, oui. Panda. Ce n’est pas si grave, j’arrive, je suis un taureau vulgaire. Articule. Je suis lié à un alphabet, oui, un nouveau, je le sens, il répète, je suis en fin bref, un alphabet. Panda. Il arrive, il habite le corps, je suis lié à un mur, un grand mur, une ficelle dans la lumière. Articule. Dans le grand, grand, magnifique mur. Panda. Cerveau. Articule. Cancer. Panda. J’arrive. Articule. Dans le cancer rouge. Panda. Je comprends maintenant les cent kilos. Articule. Grammes de mon âme. Panda. Et les kilomètres. Articule. Nous arrivons. Panda. Je comprends, il marche sur l’eau. Articule. Il arrive, c’est au ralenti, je comprends maintenant. Panda. Le mur.

*

Plus belle la vie

Je vois la lumière dans la viande. Je vois la lumière dans les yeux des cafards au moment de leurs morts. Je ne suis pas désolé. On me frappe. Je vois des cranes. Je vois des bâtons en bois. Je vois une vache jaune. Je vois des organes. Je vois un invisible. Je vois la personne qui n’est pas désolée. Je ne suis pas désolé. Je vois ce qui me donne des coups de points. Il n’est pas désolé. Je vois. On me frappe. Je vois un homme parfait. Qu’est-ce que je fais ? Je vois ce que je fais. Je vois un médecin qui étrangle les cafards, il ne veut pas les voir souffrir. Je ne suis pas désolé. Je vois des cheveux. Je vois un homme parfait dans l’eau. Il n’est pas désolé. Il sait nager. Je vois la lumière dans l’eau. L’homme est un poisson. On me frappe pour. Je vois. On me frappe pour. Je ne suis pas désolé. On me frappe pour que je voie la lumière Pour que je dorme. On me frappe pour que je dorme.


romantic poem / katalin ladik. 1976

*
from the exhibit
Tecniche d’evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell’avanguardia ungherese degli anni ’60 e ’70.

Cur. by Giuseppe Garrera, József Készman, Viktória Popovics, Sebastiano Triulzi

Oct 4th, 2019 / Jan 6th, 2020
Palazzo delle Esposizioni (Rome)